Le attività progettuali si articolano in varie fasi, brevemente descritte dalle immagini a lato.
Si inizia con uno studio di fattiblità iniziale, con calcoli e studi preliminari a partire dai dati del capitolato; si opera la scelta del motore e dei principali organi di trasmissione e si verifica la loro compatibilità col layout mediante uno studio CAD 3D.
Analogamente si procede con la scelta e lo studio del cinematismo di sterzatura e delle sospensioni idro-pneumatiche. Da un punto di vista strutturale, dopo alcuni calcoli preliminari di massima si abbozza il telaio in 3D e lo si integra con gli altri gruppi funzionali.
Dopo la realizzazione dello studio di fattibilità e la sua condivisione con il cliente, si procede con la progettazione esecutiva di tutti i gruppi. Mediante sistemi di calcolo automatico si verificano i vari organi sottoposti a carico nelle varie configurazioni operative: tiranti e puntoni della sospensione, barre di sterzo, organi di trasmissione, ecc. Inoltre si procede con la stesura degli impianti idraulici e pneumatici per freni, sospensioni e bloccaggi differenziali.
I calcoli FEM consentono poi di valutare il comportamento del telaio del veicolo, sia a livello tensionale che deformativo, ed apportare quindi le modifiche necessarie a garantire l'utilizzo del mezzo con le adeguate funzionalità e sicurezza.
Al modello CAD 3D si possono quindi apportare le rifiniture con elementi secondari e di servizio. Il modello del veicolo della perforatrice è a questo pronto per la generazione dei disegni 2D esecutivi.
Dopo poche settimane, grazie ad un'efficiente organizzazione produttiva, il veicolo è pronto per l'allestimento della macchina perforatrice e per i collaudi sul terreno.


|